La nostra storia

 

Notizie riguardanti la cittadina di Assemini

Assemini è un importante Comune dell’hinterland cagliaritano, che sorge a nord dello Stagno di Santa Gilla, nella pianura solcata dal Rio Cixerri, dal Flumini Mannu e dal Rio Sa Nuxedda. Il suo territorio è molto vasto (117,5 kmq) poiché comprende un’isola amministrativa ricca di boschi e selvaggina, distaccata dalla superficie comunale principale (prevalentemente urbana) ed inserita nel comprensorio montano del cosiddetto "Parco del Sulcis".

I confini della zona pianeggiante vedono a nord Decimomannu, San Sperate e Sestu, ad ovest Uta, a sud Capoterra e lo Stagno di Cagliari, ad est Sestu, Elmas e lo stagno di Cagliari; quelli della zona montana, che da Gutturu Mannu arriva sino a Trunconi e Monte Lattias, mostrano a nord Uta e Siliqua, ad ovest Santadi, a sud Santadi, Villa S. Pietro, Sarroch e Capoterra, ad est Uta.

Assemini, ha avuto negli ultimi trent’anni una forte crescita demografica dovuta ad un fenomeno immigratorio da altri Comuni dell’isola. Polo d'attrazione è stata la vicina zona industriale di Macchiareddu. Ma anche altri elementi hanno contribuito a favorire questo sviluppo: la possibilità di risolvere i problemi del pendolarismo verso Cagliari con adeguati mezzi pubblici (treno e bus di linea); un terziario ben organizzato nel settore alberghiero, in quello della ristorazione e del divertimento; l’attività agricola (tipica di questo centro), modernamente attuata con produzioni estensive in serra; la laboriosità e l’estro creativo dei numerosi artigiani che operano nel paese, dei quali alcune opere hanno notorietà internazionale.

 

Storia dell’Associazione.

Come già detto, il territorio del Comune di Assemini è costituito da diverse aree di tipo: pianeggiante, collinare, montano, lagunare e fluviale. L’eterogeneità del territorio ha favorito numerose attività economiche, le quali sono state agevolate dalla presenza dell’acqua. Però, l’assetto del territorio non sempre ordinato, legato a copiose precipitazioni, hanno consentito in più occasioni lo straripamento delle acque, causando notevoli danni all’economia Asseminese, alle strutture civili della cittadina e, in più occasioni, alle stesse persone.

A seguito di quanto su esposto, sotto la spinta dei numerosi cittadini che, in occasione degli straripamenti del fiume Cixerri e Mannu, offrirono spontaneamente il loro aiuto sia al Comune e sia alla popolazione Asseminese, nel 1981, si costituisce ed inizia la propria attività l’Associazione Prociv Arci – Assemini. Tali aiuti si concretizzarono in un organismo di volontari capace di intervenire in caso di calamità naturali e contro gli incendi, a favore della cittadinanza e a supporto delle Istituzioni.

L’attività ebbe inizio con tanta buona volontà, con l’utilizzo dei propri mezzi e con attrezzature assolutamente inadeguate. Si organizzarono i pattugliamenti dell’intero territorio comunale segnalando alle Autorità qualunque situazione di emergenza.

I primi risultati furono decisamente incoraggianti, tanto che molti giovani decisero di aderire all’Associazione con impegno e dedizione.

L’Associazione concentrò buona parte del proprio impegno e degli interventi operativi alla salvaguardia del patrimonio boschivo di “Gutturu Mannu” tra i più rilevanti della Sardegna, ricadente prevalentemente nell’Isola Amministrativa del Comune di Assemini. Nell’area boschiva sono presenti numerose sorgenti d’acqua ma, con il caldo estivo diventa particolarmente vulnerabile agli incendi, e per questo motivo l’attenzione riposta era ed è sempre elevata.

Nel 1983, l’Amministrazione Comunale, dopo aver analizzato l’operato dell’Associazione, decise di collaborare in modo diretto acquistando una “Fiat Panda 4 x 4”, delle apparecchiature radio e delle attrezzature per interventi di antincendio.

La disponibilità di nuovi mezzi ed attrezzature, fece crescere l’entusiasmo dei volontari che incrementarono sia nell’impegno e sia nella qualità degli interventi, tanto che la stessa Regione Autonoma della Sardegna, affidò all’Associazione una “Fiat Campagnola” completa di modulo antincendio.

A metà degli anni ottanta, con lo svilupparsi del fenomeno degli incendi, l’Amministrazione Comunale, valutando positivamente l’operato dell’Associazione, intervenne in modo concreto acquistando due “bremach 4 x 4” con modulo antincendio, una “Lada Niva 4x4”, radio portatili, radio veicolari, atomizzatori, tute ignifughe e altre attrezzature indispensabili per gli interventi ormai sempre più numerosi.

La realizzazione della Sala Radio e l’istallazione delle apparecchiature radio negli automezzi, il tutto collegato con l’Ente Provincia e con la Regione Autonoma della Sardegna (Corpo Forestale e Vedette Antincendio), consentirono un notevole miglioramento dei servizi con un controllo totale del territorio e una maggiore velocità d’intervento delle squadre di volontari.

Nel 1994, con il riconoscimento da parte della Regione Autonoma della Sardegna (iscrizione all’Albo Regionale del Volontariato) come Associazione Volontari per la Protezione Civile, arrivarono i primi contributi pubblici che servirono ad incrementare l’attività per qualificare maggiormente i vari servizi.

Nel 1995, l’Associazione venne riconosciuta (iscrizione all’Albo Nazionale del Volontariato) dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile.

Principali eventi da ricordare in cui l’Associazione ha riposto il massimo impegno:

·          1986 (ottobre), alluvione che colpì l’Isola Amministrativa di “Gutturu Mannu”, causò gravi danni alle abitazioni, ai ponti e alle strade del Medio Sulcis;

·          1993 (dicembre), alluvione che colpì il centro abitato di Assemini, causò gravi danni alle abitazioni. I Volontari si impegnarono nel soccorrere gli abitanti, ripulire le strade, prosciugare le abitazioni allagate, ecc.;

·          1997 (settembre), sisma che colpì le Regioni Umbria e Marche. I volontari si impegnarono in varie mansioni, dalla assistenza alla popolazione, al ritiro macerie, alla preparazione dei pasti nelle cucine della Prociv Arci Nazionale.In tale occasione l’Associazione Asseminese effettuò tre missioni (ottobre – novembre – dicembre);

·          1999 (novembre), alluvione che colpì il territorio di Assemini e comuni limitrofi. Causò gravi danni alle abitazioni, ai ponti e alle strade. I Volontari si impegnarono nel soccorrere gli abitanti, ripulire le strade, prosciugare le abitazioni allagate, trarre in salvo animali, ecc.;

·          2000 (ottobre), Calasetta: naufragio nave Eurobulker. I Volontari si impegnarono nel monitorare le coste e successivamente nella ripulitura delle stesse da catrame e ogni altro oggetto in arrivo dal mare derivante dal naufragio della nave;

·          2000 (ottobre), alluvione che colpì le Regioni Piemonte e Valle d’Aosta. I volontari si impegnarono in varie mansioni, nel soccorrere gli abitanti, ripulire le strade, prosciugare le abitazioni allagate, assistenza alla popolazione, ritiro macerie, preparazione dei pasti nelle cucine della Prociv Arci Nazionale posizionata presso il Comune di Trino Vercellese;

·          2000 (novembre), alluvione che colpì il centro abitato di Bosa. I Volontari si impegnarono nel soccorrere gli abitanti, ripulire le strade, prosciugare le abitazioni allagate, ecc.

·          2002 (ottobre) sisma che colpì la Regione del Molise. I volontari si impegnarono in varie mansioni, dalla assistenza alla popolazione, al ritiro macerie, alla preparazione dei pasti nelle cucine della Prociv Arci Nazionale posizionata presso il Comune di Bonefro;

·          2004 (febbraio) incidente aereo accaduto sulla catena montuosa dei Sette Fratelli in territorio del Comune di Sinnai. I volontari si impegnarono in varie mansioni: dal recupero dei poveri resti umani al recupero dei rottami dell’aereo.

·          2004 (luglio e Agosto) “Programma operativo volontariato Antincendio Boschivo denominato “Lu Statiali In Gaddura”. I volontari sono stati impegnati in varie mansioni: montaggio e smontaggio campo base, antincendio, cucina, ecc. Inoltre, su incarico della Regione Autonoma della Sardegna, un proprio volontario ha coordinato il servizio antincendio durante il terzo turno del programma operativo.

·          2004 (dicembre) alluvione che colpì il territorio del Comune di Villagrande Strisaili (NU). I volontari sono stati impegnati in varie mansioni: sgombero macerie, prosciugato e lavato con l’ausilio degli automezzi: civili abitazioni, edifici pubblici, strade e piazze. Inoltre, su incarico della Regione Autonoma della Sardegna, un ns volontario che riveste anche il ruolo di Responsabile Nazionale Emergenze ha coordinato la Colonna Mobile RAS e la “Funzione Volontariato” presso l’Unità di Crisi. Per il proseguo dell’emergenza, il Sindaco di Villagrande Strisaili ha nominato lo stesso volontario come responsabile del Centro Operativo Comunale (COC) tuttora in funzione;

·          2005 (gennaio e febbraio) Emergenza Paesi Asiatici – SRI LANKA – Due nostri volontari (di cui il Responsabile Nazionale Emergenze) sono stati impegnati in varie mansioni: logistica, cucina e amministrativo nella Sala Operativa del Dipartimento della Protezione Civile sita a Trincomalee (costa nord orientale dello Sri Lanka). Tutte le operazioni si sono svolte sia su Trincomalee e sia su Kinniya;

·          2005 (2 - 10 aprile) Emergenza Grande Evento "Esequie Santo Padre Giovanni Paolo II" – Roma - Due nostri volontari (di cui il Responsabile Nazionale Emergenze) sono stati impegnati in varie mansioni: dalla logistica alla assistenza ai pellegrini. Inoltre, il Responsabile Nazionale Emergenze su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile, ha operato presso la Sala Operativa DPC sita a Castel Nuovo di Porto;

·          2005 (21 - 25 aprile) Emergenza Grande Evento "Inizio Pontificato Santo Padre Benedetto XVI" – Roma - Quattro nostri volontari (di cui il Responsabile Nazionale Emergenze) sono stati impegnati in varie mansioni: dalla logistica alla assistenza ai pellegrini. Inoltre, il Responsabile Nazionale Emergenze su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile, ha operato presso la Sala Operativa DPC sita a Castel Nuovo di Porto e su richiesta della Regione Autonoma della Sardegna - Servizio Protezione Civile, ha coordinato i volontari componenti la Colonna Mobile Regione Sardegna;

·          2005 (20 - 30 maggio) Emergenza Grande Evento "XXIV Congresso Eucaristico Nazionale" – Bari - Un nostro volontario (Responsabile Nazionale Emergenze) è stato impegnato in varie mansioni: dalla logistica alla assistenza ai pellegrini.

 

Inoltre:

·          Dal 1981, organizzazione del Convegno sulla Protezione Civile;

·          Dal 1981, massimo impegno durante le annuali Campagne Antincendio;

·          Dal 1999, impegnata nella tutela animali da affezione (alla data odierna 11 Comuni convenzionati);

·          Dal 1999, ogni giorno viene distribuita l’acqua potabile alle famiglie residenti nelle aree agricole.

 I fatti appena citati sono forse gli episodi più rilevanti in situazioni di particolare gravità in cui la Prociv Arci di Assemini è intervenuta con tempestività e in alcuni casi con il dispiegamento totale dei mezzi e attrezzature a disposizione.

Come sopra citato la Prociv Arci di Assemini ha iniziato con pochi mezzi, oggi grazie al sacrifico dei volontari ed alla sensibilità dei vari Enti Pubblici e dei Privati, l’Associazione è cresciuta e dispone di attrezzature varie indispensabili per lo svolgimento dei servizi e con la seguente dotazione di automezzi:

ü      N°1 Land Rover 4 x 4 dotata di modulo antincendio;

ü      N°1 Quad 4 x 4 dotato di modulo antincendio;

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ü      N°1 Fiat panda 4 x 4;

ü      N°1 Bremach 4 x 4 dotato di modulo antincendio;

ü      N°1 Iveco Turbo Daily 4 x 4 dotato di modulo antincendio ;

ü      N° 1 Iveco autobotte acqua potabile 6.000 lt;

ü      N°1 Torre faro altezza max 15 mt. Dotata di n°6 fari da 2,5 Kw cad;

ü      N°1 Carro motopompa aspirazione 5000 l/min;

ü      N°1 Carrello gruppo elettrogeno 22 Kw;

 

Le brevi note storiche che ci consentono di ricordare i fatti più rilevanti e l’operosità degli iscritti costituiscono la premessa dell’impegno futuro che ci attende. Le minacce al territorio e alle persone continueranno a manifestarsi e con questa constatazione siamo chiamati come Volontari della Associazione Prociv Arci, come responsabili delle Istituzioni e come semplici cittadini ad aumentare l’attenzione e l’impegno che dovrà maggiormente caratterizzarsi verso la prevenzione degli eventi, assicurando, comunque, interventi operativi sempre più qualificati e tempestivi.